Serie video di Abbott sulle malattie infettive

Gli esperti e la scienza
dietro la nostra leadership

Dal 1972, Abbott è all'avanguardia nello sviluppo di soluzioni diagnostiche innovative per le malattie infettive quando il mondo ha bisogno di risposte. Affrontiamo in modo proattivo le esigenze emergenti, offrendo innovazioni rivoluzionarie che consentono ai laboratori di identificare con sicurezza i patogeni che influiscono sulla salute della comunità, mantenere forniture di sangue sicure e far accedere le persone con diagnosi di malattia all'assistenza di cui hanno bisogno.

Ti invitiamo a scoprire cosa accade dietro le quinte e a conoscere gli esperti che hanno reso possibili questi strumenti e la scienza che sostiene la nostra capacità di offrire affidabilità oggi e protezione per il futuro. La prova è nei nostri congelatori.

Conosciamo Mary

Conosciamo l'esperta di HIV Abbott, Dr.ssa Mary Rodgers

Le grandi scoperte scientifiche nascono dalle persone. Conosciamo la Dr.ssa Mary Rodgers, scienziata di Abbott che contribuisce a plasmare il futuro della diagnostica delle malattie infettive. Dalla scoperta di un nuovo sottotipo del virus HIV al suo impegno in prima linea durante la pandemia di COVID-19, la Dr.ssa Rodgers sta ridefinendo il concetto di leadership scientifica.

Esperta di HIV e scienziata specializzata nelle malattie infettive presso Abbott, la Dr.ssa Rodgers dirige l'Abbott Pandemic Defense Coalition, una rete globale impegnata nell'identificazione e nella risposta agli agenti patogeni emergenti. Formata ad Harvard, è stata inoltre inclusa da Business Insider tra i 30 giovani leader under 40 del settore biotech.

In occasione del 40° anniversario del primo test HIV approvato, le abbiamo posto 40 domande, per offrire uno sguardo più approfondito sulla persona che si cela dietro la scienza.

In Abbott, la fiducia nei risultati diagnostici nasce da conoscenze uniche, costruite grazie a un accesso senza pari a campioni e dati provenienti dal mondo reale.

Con What's in Our Freezer, apriamo le porte a una delle raccolte più complete al mondo di campioni di malattie infettive provenienti da popolazioni diverse a livello globale. Perché nei nostri congelatori non conserviamo soltanto campioni: custodiamo storie che contribuiscono a orientare il progresso della scienza. Ogni episodio dà vita a queste storie, mostrando da dove provengono i campioni, perché sono importanti e come ci aiutano a mettere costantemente alla prova e a migliorare le soluzioni diagnostiche in un mondo in continua evoluzione.

La prova è nei nostri congelatori.

What’s in our freezer, episodio 1

What's in our freezer

Un campione raro di HIV

Questo episodio accompagna gli spettatori all'interno di un congelatore Abbott che custodisce alcuni dei campioni di HIV più rari al mondo. La Dr.ssa Mary Rodgers presenta l'HIV-1 gruppo P, un ceppo estremamente divergente per il quale sono stati documentati solo due casi a livello globale.

Cosa ha rivelato la scienza

L'esistenza del gruppo P è stata inizialmente ipotizzata quando i test diagnostici di routine hanno prodotto risultati insoliti e discordanti. Approfondimenti successivi hanno portato gli scienziati di Abbott a identificare e confermare la presenza di questo raro ceppo in un campione conservato nel nostro biorepository.

Rafforzare la diagnostica a livello globale

La raccolta e la conservazione di campioni di HIV provenienti da tutto il mondo sono fondamentali per sottoporre costantemente a verifica e validazione i test diagnostici. Questo approccio contribuisce a garantire che nessun ceppo passi inosservato, mentre l'HIV continua a evolversi e a mutare.

What’s in our freezer, episodio 2

What's in our freezer - Video sottotipo L

Scoperta di un nuovo sottotipo di HIV

Un campione raccolto tramite un partner collaboratore nella Repubblica Democratica del Congo inizialmente non corrispondeva ad alcun ceppo di HIV conosciuto. Il campione è stato conservato per anni, in attesa che le tecnologie disponibili fossero sufficientemente avanzate da consentirne la piena caratterizzazione e comprenderne l'importanza.

Cosa ha rivelato la scienza

Grazie a tecniche avanzate di sequenziamento di nuova generazione, gli scienziati di Abbott sono riusciti a sequenziare completamente il genoma del virus e a confermare che si trattava dell'HIV-1 gruppo M, sottotipo L. Questa scoperta ha portato all'identificazione del primo nuovo sottotipo di HIV classificato in quasi 20 anni.

Rafforzare la diagnostica a livello globale

La scoperta evidenzia l'importanza della conservazione a lungo termine dei campioni e delle competenze nel sequenziamento genomico. Insieme, questi elementi contribuiscono a garantire che i test diagnostici restino affidabili, anche quando nuove minacce virali possono emergere silenziosamente in qualsiasi momento.

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